Dalle mie "immersioni solitarie" emergo raramente...
cigaleggiando va
farfallina
felipelcid
Flor la bella
il barone
il battellliere
il viaggiatore
mangia pane di grano
max ferro di cavallo
non la fa sui muri di arcore
un anfiosso che scrive
un bosco da salvaguardare
un filosofo fuori dal tempo

Nel paese di Tolintesàc
Cristiano Cavina
Marcos y Marcos edizioni
euro 14,50
pagine: 262
Come non restare ammaliati della scrittura vivida ed efficace di questo autore - secondo me ingiustamente - poco conosciuto?
Cristiano Cavina prende a prestito la magia affabulatoria di Fellini rielaborandola in una scrittura visionaria ma asciutta, senza cadere in facili esagerazioni.
Il ritmo coinvolgente e il sapiente utilizzo di vari ed opposti registri narrativi trascina il lettore in un mondo fatato dove le parole sono veicolo di conoscenza e di dubbio, dove il detto e il non detto si fondono, trasformando la storia di una semplice famiglia di contadini emiliani in una saga popolata da personaggi eroici.
Nel paese di Tolintesàc ("pigghia e porta a casa", diremmo qui in Sicilia) le persone non muoiono, ma "si avviano", per vedere il mare si va in collina, la guerra è un buco nero e al di sopra di tutto aleggia il profumo di Spuma di Sciampagna delle mani di nonna Cristina.
Secondo me possiede tutti i numeri per diventare un classico. Straconsigliato a tutti-tutti.
splash!




antonellate
onde cavalcate
onde dalla sicilia
onde dallaltro mondo
onde di carta
onde di lingua sicula
onde in corso
onde interiori
onde spettacolari